MISP how-to: integrazione di feeds

Premessa

Questo post riprende una serie di contenuti che avevo in roadmap sul tema MISP e vorrei farlo discutendo alcuni use case su cui sto lavorando. Come alcuni sanno tempo fa ho iniziato a lavorare ad un progetto community per promuovere attività di Cyber Threat Intelligence e con l’occasione abbiamo messo online una istanza MISP disponibile ai ricercatori / appassionati che si vogliono contribuire al progetto di condivisione e divulgazione. In questi mesi ho avuto modo di sperimentare varie applicazioni ed integrazioni e ho maturato alcune idee che vorrei provare a strutturare.

Ovviamente quale occasione migliore per raccontarle ed illustrarle 🙂

MISP e feeds

Dobbiamo considerare un “problema” strutturale: MISP è una struttura che consente di raccogliere eventi rilevanti in ambito Threat Intelligence e documentarli con diversi dettagli tecnici ed analitici, i feeds di IoC hanno solitamente una struttura completamente diversa e molto spesso sono collections di IoC più o meno documentate. Di fatto la struttura di MISP e la struttura di un tipico IoC feed sono molto differenti.

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Allora perché abbiamo la possibilità integrare i feeds in MISP? Dobbiamo tenere a mente che MISP è uno strumento di raccolta e condivisione delle informazioni e possiamo vederlo come un’area di “transito” di diverse tipologie di dati, tra cui anche raw IoC da utilizzare in processi di arricchimento, analisi, detection, ecc. Se l’evento è una struttura utile come output di un’analisi il feed lo possiamo vedere come dato aggregato utile per mettere a disposizione dell’analista informazioni di dettaglio circa un determinato IoC.

Facciamo un esempio: durante l’analisi di un threat capita di individuare diversi tipi di artefatti o informazioni come files, IP, domini, ecc. Quello che documentiamo potrebbe essere un elemento rilevante e caratteristico del threat come no. La presenza di uno di questi elementi in un feed (correlazione) potrebbe permetterci di classificare meglio il dato che stiamo analizzando. Quanto descritto è l’output di un processo alla cui base c’è la disponibilità delle informazioni.

Collecting ed organizzazione dei feeds

Come detto è fondamentale avere i dati a disposizione ed averli tutti su una piattaforma ci permette di avvalerci di alcune funzionalità comode di MISP, nel contesti specifico la funzionalità che torna particolarmente comoda è la possibilità di correlare informazioni.

Facciamo un esempio: se durante la nostra indagine su una email di phishing individuiamo un link ad un sito potenzialmente malevolo, avremo l’esigenza di eseguire una verifica tramite uno strumento di terze parti.

Tutto fattibilissimo, ma se nella nostra istanza MISP integriamo il feeds di ThreatFox possiamo ottenere lo stesso risultato senza spostarci su una piattaforma di terze parti.

Operativamente quello che avviene è che alla creazione dell’evento, quando inseriremo l’attributo relativo al dominio sospetto, se il dato è presente in un altro evento (es: la collection di ThreatFox che abbiamo integrato nella piattaforma), apparirà un riferimento ad uno o più eventi nella colonna “Related Events”.

Questo indica che il dato è presente in un’altra analisi (e quindi lo abbiamo già incontrato ed analizzato) o è presente in un feed, come in questo caso, e potremo approfondire sulla base delle analisi disponibili pubblicamente.

Una buona pratica è quindi arricchire la propria piattaforma MISP con feeds di terze parti valutando bene l’organizzazione di questi dati. Solitamente si opta per la creazione di un evento con i dati del giorno: sulla mia istanza l’evento “ThreatFox IOCs for 2026-05-12” contiene tutti gli IoC pubblicati da ThreatFox il 12 maggio 2026, dati che integro quotidianamente.

Integrazione dei feeds

MISP ha una funzionalità di integrazione per aggiungere i dati provenienti da vari feeds. La funzione è disponibile nel menu Sync Actions \ Feeds e sostanzialmente consente di aggiungere sorgenti di cui si dispone di un’accesso. Ovviamente questa funzionalità è utile per tutte le sorgenti che si possono integrare con MISP, qualora questo non fosse possibile nativamente possiamo sempre avvalerci delle API disponibili: MISP consente di creare eventi ed attributi tramite API, è quindi sempre possibile “leggere” un feed, elaborarlo e trasformarlo in un evento MISP.

Ho in programma un video/live sulle integrazioni: mettere le mani sui sistemi è sempre utile per vedere cosa si può fare nel mondo vero. Suggerisco di seguirmi su Substack per restare aggiornati sul programma delle live.

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sono Rocco

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